ERP software

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Il software ERP


Il software ERP è tra le innovazioni più significative dell’industria 4.0, un must per l’efficienza aziendale. Per tale motivo, è utile capire cos’è, a cosa serve, quali caratteristiche e vantaggi comporta, in cosa differisce dai gestionali tradizionali, come sceglierlo e quali sono quelli Italiani più diffusi.

 

Che cos’è il software ERP: significato


Per comprendere che cos’è il software ERP è opportuno partire dal significato dell’acronimo: esso sta per “Enterprise Resource Planning”, ovvero “pianificazione delle risorse aziendali”.

Il significato del nome introduce sommariamente che cos’è l’ERP: si tratta di un software di gestione che integra in un unico sistema tutte le attività aziendali. Dunque, un unico database raccoglie in modo centralizzato i dati provenienti dai diversi reparti dell’impresa, integrando i quotidiani processi di business e le funzioni aziendali più rilevanti.

L’ERP è quindi un software fondamentale per il supporto del management, dacché consente la gestione di attività come: contabilità, finanza, gestione del rischio, vendite, acquisti e così via.

Ogni dato relativo ad una certa attività e proveniente da un determinato reparto è scambiato, condiviso e integrato con gli altri; questo flusso di dati coinvolge e mette in relazione ogni aspetto dell’azienda. Il software ERP restituisce così un’unica fonte integrata d’informazione, priva di duplicazioni dei dati.

 

A cosa serve il software ERP


Per capire a cosa serve il software ERP è utile riferirsi al suo significato: pianificazione delle risorse aziendali.

Proprio questa è la sua funzionalità principale; il software ERP offre un significativo supporto per pianificare svariati processi e attività di un’impresa: dalla contabilità finanziaria e gestionale alle risorse umane, dagli aspetti legati alla produzione ai Data Services, dal Project Management alla gestione della catena di approvvigionamento, dall’elaborazione degli ordini al Customer Relationship Management, fino alla gestione delle pese industriali.

Il software ERP serve in particolar modo ad aziende i cui processi non supportano la crescita, peccano di requisiti di sicurezza per mitigare il rischio, sono inefficienti e non adeguatamente ottimizzati.
Nello specifico, si tratta di casi in cui si impiegano diversi database con dati non sincronizzati, obsoleti o di difficile accesso; oppure laddove i risultati di vendita vengano influenzati da dati incompleti o sistemi di gestione frammentati; o ancora, quando i report finanziari e la contabilità cartacea inducono a sprechi di tempo.

Ecco a cosa serve il software gestionale ERP: a rispondere a tali possibili casistiche e molte altre. Ciò grazie all’offerta di un’unica struttura di dati, un database integrato che funge da interconnessione tra sistemi, fornendo informazioni aggiornate ed univoche che ottimizzano le performance di ogni reparto e dell’azienda nel suo complesso. Infatti, i vari flussi di lavoro vengono così coordinati e allineati, integrando e mettendo in comunicazione tutti i processi aziendali e ottimizzandone la resa.

Inoltre, il software gestionale ERP può servire anche a supportare la riprogettazione dei processi aziendali o Business Process Reengineering (BPR), grazie al suo approccio predittivo; dunque, sostiene la revisione di tutti quegli insiemi di attività non più conformi e adeguati alle necessità aziendali.

 


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Caratteristiche e vantaggi del sistema ERP


Le caratteristiche del sistema ERP sono strettamente legate ai vantaggi che offre.

Fornire integrazione e automazione significa apportare benefici all’efficienza aziendale.
Il primo vantaggio che ne deriva è il risparmio di costi operativi e di gestione, concesso proprio dall’uniformità dei sistemi, che si traduce in un miglioramento del ROI.

L’integrità dei dati, ulteriore caratteristica del sistema ERP, fornisce il vantaggio della mitigazione del rischio: questo viene a ridursi grazie all’automazione di reporting, operazioni di core business e controlli finanziari. Ciò implica anche un risparmio di tempo per i dipendenti, non più occupati in compiti manuali e soggetti ad errori; dunque, anche l’impiego di risorse viene ad essere ottimizzato. 

Il sistema ERP risulta particolarmente vantaggioso nella gestione della conformità normativa, che viene monitorata in relazione agli appositi standard; laddove essi non vengano rispettati, può attivare avvisi di non conformità.

L’ERP è un software open source, pertanto ogni dipendente può attingere alle informazioni disponibili. La condivisione di dati univoci apporta il vantaggio di una miglior collaborazione interna, di un User Experience condiviso e uniforme, restituendo omogeneità e quindi maggior efficienza complessiva. Infatti, non essendoci barriere comunicative, la coordinazione delle attività è semplificata e va inevitabilmente a generare performance migliori. Diversi reparti allineati verso un unico obiettivo creano un’infrastruttura coerente, che è più propensa alla scalabilità e alla crescita.

Inoltre, la caratteristica della disponibilità dei dati in tempo reale offre ulteriori benefici: attingendo a queste informazioni sempre aggiornate possono scaturire insight di business rilevanti e oculati. Il sistema ERP, offrendo un’unica fonte aggregata di informazioni attendibili e precise, stimola intuizioni che possono essere vantaggiose per la produttività, oltre a migliorare la percezione generale dell’azienda.

Infine, i report condivisi disposti dal sistema ERP aiutano anche a rendere più efficiente la gestione di partner, fornitori e risorse umane, oltre alle relazioni con i clienti

 

Differenza tra ERP e gestionale


La differenza principale tra ERP e gestionale riguarda il relativo ambito di applicazione e il conseguente utilizzo.

Infatti, il primo integra svariati processi aziendali e coinvolge i diversi reparti; invece, il secondo è più settoriale ed incentrato su determinati ambiti di attività, come accade ad esempio con lo schedulatore di produzione.
Dunque, come conseguente differenza, l’ERP viene impiegato per monitorare l’andamento dell’azienda nel suo insieme: dispone infatti di dati integrati e condivisi tra i reparti. La stessa visione complessiva viene a mancare con i gestionali tradizioni, indipendenti e non intercomunicanti.

Inoltre, mentre un generico software gestionale si limita a raccogliere informazioni e fornire un rendiconto dei risultati per un ambito di attività, l’ERP è più proattivo: non solo controlla e gestisce i flussi organizzativi, ma propone anche cosa e quando è consigliabile fare qualcosa. Sfruttando i dati integrati di cui dispone, fornisce ad esempio indicazioni sul momento adatto ad effettuare un acquisto in quantità opportune, e da quale fornitore; propone i tempi di produzione, indica i costi d’approvvigionamento e così via.
Dunque, il software gestionale ERP è decisamente più ricco d’informazioni utili e trasversali.

Sommariamente, le principali caratteristiche che differenziano l’ERP dal gestionale sono: 

  • La gestione di tutti i processi aziendali, con un’organizzazione dei relativi work-flow in modo strutturato e sinergico; 
  • Il monitoraggio dei dati con previsioni e informazioni utili a prendere decisioni di business;
  • Garanzia della qualità dei processi e certificabilità;
  • Maggior velocità decisionale ed efficienza aziendale grazie alla pianificazione;
  • Possibilità di monitorare l’andamento dell’intera azienda;
  • Integrazione di tutte le funzioni in un sistema di gestione unico e integrato;
  • Struttura modulare: possibilità di personalizzazione del sistema in base alle esigenze aziendali.

 

Come scegliere un ERP


È importante capire come scegliere un ERP per diversi motivi; uno di questi è rappresentato dal fatto che la sua introduzione comporta un investimento a medio-lungo termine. Per scegliere la soluzione più opportuna bisogna considerare diversi fattori, come gli obiettivi di business e la disponibilità di una certa architettura di hardware e software.

Innanzitutto, occorre fare un’analisi delle esigenze organizzative; è bene procedere con una mappatura dei processi aziendali per comprendere quali sono gli elementi critici dell’organizzazione e considerarne un’evoluzione.
In base a questa all’analisi delle aree da coprire, è possibile comprendere quali moduli software sono necessari all’azienda, pur rimanendo nell’ambito della flessibilità: la soluzione modulare potrà adattarsi all’evoluzione delle esigenze.

In secondo luogo, bisogna predisporre un server centrale, definire la governance del sistema operativo, le licenze del database e così via; è quindi necessario comprendere il livello di aggiornamento tecnologico aziendale per scegliere la soluzione più adatta: l’ERP deve integrarsi ed essere compatibile con i sistemi già esistenti.


Bisogna poi considerare diverse opzioni: ad esempio, il dialogo tra reparti può avvenire tramite diversi software o con dispositivi mobili; la disponibilità del software può essere in Cloud, SAAS e on-premise; nei primi casi, consente di evitare i costi e l’impegno di un CED (Centro Elaborazione Dati) interno all’azienda. Infatti, anche il budget è un elemento da tenere in considerazione.

Infine, per sapere come scegliere un ERP bisogna considerare un software internazionale se l’azienda opera anche su mercati esteri; inoltre, è opportuno rivolgersi ad una casa produttrice solida, ad un partner tecnologico affidabile.

 

ERP italiani


Gli ERP italiani sono uno strumento di gestione in larga diffusione sul territorio.

In particolare, sono due le società che attualmente si contendono gran parte del mercato: Zucchetti e TeamSystem. Si tratta di leaders nel settore informatico e delle soluzioni digitali.

Zucchetti propone ERP differenziati a seconda che si tratti di micro e piccole imprese, piccole e medie, e medie e grandi aziende.

I suoi ERP italiani destinati alla prima categoria (micro e piccole aziende) sono:

  • Gestionale 1
  • Mago4 Professional Lite

Quelli per piccole e medie aziende sono:

  • Ad Hoc Revolution Web
  • Ad Hoc Revolution
  • Mago4 Professional
  • MagoCloud
  • Gestionale 2
  • Onda

Gli ERP di Zucchetti per medie e grandi aziende sono:

  • Ad Hoc Enterprise
  • Mago4 Enterprise
  • ERP Ad Hoc Infinity

Essendo il tessuto italiano composto principalmente da piccole e medie imprese (PMI), gli ERP maggiormente usati appartengono alle prime due categorie elencate.
In particolare, tra gli ERP più diffusi in Italia e prodotti da Zucchetti, emerge Ad Hoc Revolution, che si attesta il primato.

Ecco una classifica complessiva degli ERP di Zucchetti più diffusi sul territorio nazionale:

  • Ad Hoc Revolution: sistema scalabile, modulare e personalizzabile.
  • Mago4 Professional: adatto alla copertura di una vasta gamma di attività; disponibile in cloud.
  • Onda: più specificamente incentrato su contabilità, amministrazione, logistica, vendite e acquisti; disponibile in cloud.
  • Gestionale 2: adatto per la gestione di problematiche complesse.
    1. Mago4 Professional Lite: una sorta di versione semplificata con elevata usabilità; disponibile in cloud.
  • Gestionale 1: facilmente gestibile da subito.

TeamSystem propone invece il TeamSystem Enterprise, che raggruppa diversi software come:

  • Gamma Enterprise
  • Alyante

TeamSystem e i suoi ERP sono seguiti per diffusione da Fluentis ERP, della società Fluentis. Si tratta di una soluzione nata per il cloud, con una buona interfaccia grafica e un’ottima adattabilità a imprese con più sedi; è un gestionale di ultima generazione, realizzato utilizzando la piattaforma Microsoft in ambiente SOA (Service Oriented Architecture).

Ulteriore società che offre ERP tra i più diffusi in Italia è San Marco Informatica: JGalileo è un ERP completo e molto vantaggioso per la gestione di progettazione e produzione.

Thera è invece la società, in seguito acquisita da Infracom e poi da Sirio informatica e sistemi, che propone un’altra eccellenza nazionale: Panthera, ERP completo e integrato che garantisce flessibilità.

Nel complesso, considerando gli ERP più diffusi in Italia, può essere stabilita una classifica degli ERP italiani:

  • Ad Hoc Revolution
  • Alyante
  • Fluentis ERP
  • Panthera
  • JGalileo
  • Mago
  • Gamma Enterprise
  • E/Impresa
  • Embyon
  • Mexal
  • Up!
  • Userportal

Ecco invece una classifica degli ERP più diffusi in Italia ma di produzione estera:

  • Business One
  • Target Cross
  • ADempiere
  • Dynamics NAV
  • Odoo
  • JD Edwards
  • Sap S/4Hana

 

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