Pavimentazioni Industriali

pavimentazione industriale costo

 

Pavimentazioni industriali adeguate sono indispensabili per garantire la massima funzionalità nell’ambiente di destinazione.
Vista la molteplicità di tipologie esistenti, è necessario che l’azienda sappia valutarne le caratteristiche tecniche, i costi e le proprietà distintive.
Infatti, esse fungono da discrimine nell’applicazione ad un settore industriale piuttosto che un altro, garantendo così la soddisfazione di esigenze specifiche.

 

Pavimento industriale


Per comprendere al meglio cos’è un pavimento industriale, è utile chiarire una distinzione preliminare tra:

  • Pavimentazione ad effetto industriale: superfici realizzate e impiegate a scopo decorativo, in grado di creare un rimando visivo al pavimento industriale vero e proprio;
  • Pavimentazione industriale: superficie realizzate e impiegate per l’industria.

Dunque, le due tipologie differiscono per destinazione d’uso e caratteristiche tecniche.
La seconda è quella d’interesse che quindi, come suggerito dallo stesso nome, si riferisce alla pavimentazione utilizzata nel mondo industriale. Essa viene appositamente realizzata per garantire la soddisfazione delle esigenze relative a tale contesto.

Infatti, laddove sia prevista ad esempio una continua ed intensa movimentazione di carichi, talvolta anche pesanti, è importante che il pavimento industriale sia realizzato in modo da garantire durevolezza e resistenza.
Altre esigenze possono arrivare ad includere anche il fattore estetico ed ulteriori proprietà specifiche.

Proprio per tale varietà di necessità, il pavimento industriale può essere di diversi tipi, caratterizzati da differenti materiali, proprietà e caratteristiche; per cui, ogni genere di azienda opterà per quello più confacente al proprio settore, al tipo di merci impiegate, all’intensità del traffico e dei flussi, alle esigenze economiche e ad ulteriori necessità.

 

Pavimento industriale in cemento


Il pavimento industriale in cemento è uno dei più diffusi. 

Il cemento è impiegato soprattutto nella realizzazione di pavimentazioni in calcestruzzo, che, oltre al cemento stesso, sono composte da acqua, ghiaia e sabbia.
Spesso, le loro rifiniture prevedono l’impiego di ulteriori materiali; le più diffuse sono:

  • A pastina.
    Essa è caratterizzata da polvere di materiali particolarmente duri, solitamente quarzo; essi conferiscono un’elevata durezza e una lucidatura molto gradevole a livello estetico.
  • A spolvero.
    Questa finitura prevede la stesura una miscela costituita da polveri di quarzo, cemento e additivi in polvere sul pavimento.
  • Con resina.
    Si tratta di una finitura molto resistente, durevole ed esteticamente gradevole.


La qualità dei materiali impiegati nella miscela è fondamentale per garantire alcune proprietà, come la resistenza e la durevolezza, molto rilevanti in alcuni settori del mondo industriale.

Infatti, la resistenza è molto significativa in contesti che prevedono movimentazioni di carichi pesanti, nonché macchinari o mezzi di grandi dimensioni e peso.
È necessario che il pavimento industriale in cemento garantisca la soddisfazione di tale necessità senza deteriorarsi facilmente nel tempo.

Altre caratteristiche di questo tipo di superficie risiedono nel suo essere antiscivolo ed ignifugo; pertanto, il movimento sulla pavimentazione non risente della presenza di acqua e il trattamento di materiali infiammabili diviene sicuro.
Per tali motivi, questo pavimento industriale risulta particolarmente adatto alle aziende che operano in contesti così caratterizzati.

pavimentazione industriale in cemento

I pavimenti industriali in cemento sono rigidi e porosi. Quest’ultima caratteristica li rende inadeguati ad imprese che prevedono un utilizzo intenso di acidi o oli: la porosità fa sì che la superficie assorba queste sostanze, che vanno ad ancorarsi su di essa.
Altri aspetti negativi risiedono nelle proprietà poco isolanti e poco resistenti agli sbalzi termici; dunque, se il mantenimento di determinate temperature è rilevante e la variazione di temperatura è frequente, si tratta di una soluzione non ideale.

Un’altra caratteristica risiede nella possibilità di personalizzazione, ovvero nella realizzazione della pavimentazione in cemento colorato: ciò tramite l’impiego di vernici o resine speciali, che non rimangono in superficie ma penetrano più in profondità, assicurando così resistenza all’usura e agli effetti del tempo.

È anche possibile realizzare il pavimento in cemento elicotterato, ottenuto tramite una finitura superficiale che prevede l’impiego di fratazzi meccanici detti “elicotteri”.
Anch’essi sono molto resistenti a ingenti carichi, sollecitazioni e abrasioni; garantendo inoltre un gradevole effetto estetico, sono congeniali ad aziende che vogliono coniugare la funzionalità all’estetica.

 

Pavimento industriale in resina


Le caratteristiche del pavimento industriale in resina lo rendono particolarmente adatto a diverse aziende.

In quanto a resistenza, in generale la resina risulta essere molto efficace: si tratta di un materiale resistente ad urti e graffi, nonché a pesi ingenti, e difficilmente presenta avvallamenti.
Essendo anche il contatto con agenti chimici ben tollerato, il pavimento industriale in resina risulta ideale per aziende che lavorano con merci, prodotti o sostanze chimiche.

I tipi di resina impiegati nel mondo industriale possono essere differenti, e diverse sono anche le loro proprietà e quindi le destinazioni d’uso più indicate.
Vi sono quelle:

  • Epossidiche.
    Sono molto versatili e combinabili con altre componenti; si possono applicare sul gres, il calcestruzzo e il clinker.
  • Acriliche.
    Questo tipo si caratterizza per elevata traspirabilità e resistenza agli agenti atmosferici; è impiegato anche per esterni e molto spesso nel settore edile.
  • Metacriliche.
    Hanno un tempo di posa molto breve ed una velocità di indurimento elevata; sono anche particolarmente resistenti ad alte temperature.
  • Poliuretaniche.
    Tipo che presenta elevata resistenza chimica e meccanica. Pavimento in resina molto impiegato per officine meccaniche.

pavimentazione industriale in resina

Pavimento industriale stampato


Il pavimento industriale stampato permette di riprodurre le più svariate pavimentazioni: in piastrelle, mattoni o pietra, fino a decorazioni con loghi, rosoni o greche.
Ciò grazie all’applicazione di specifici stampi, realizzati in materiale morbido e flessibile come la gomma, sul cemento ancora fresco.

Aggiungendo particolari pigmentazioni, è anche possibile realizzare un pavimento stampato colorato: basta impastare il calcestruzzo con elementi coloranti, sostanze impermeabilizzanti e sigillanti, che variano anche in base all’ambiente di destinazione.
Questo tipo di finitura può avvenire anche su pavimentazioni preesistenti, per cui non è necessario rimuoverli.

Dunque, la possibilità di personalizzazione è una delle caratteristiche principali di questa soluzione: si può scegliere tra una gran varietà di pattern e texture, e a prezzi contenuti rispetto a quelli che emulano (es. pavimentazione in pietra).

Nonostante sia economica, ha un elevato grado di resistenza agli agenti atmosferici, il che consente una manutenzione meno frequente.
Non avendo fughe o staccature, anche la sua pulizia è facilitata, in quanto pavimento refrattario all’accumulo di polvere e muffe, nonché all’azione di oli e acidi.

Un caso di limiti di funzionalità è rappresentato dal contatto col sale: esso può essere corrosivo e screpolare la superficie, così più sensibile e propensa al deterioramento nel tempo.

 

Qual è il prezzo al mq


Per capire qual è il prezzo al mq, occorre considerare che il costo è variabile.
Infatti, cambia quello delle manodopera, quello per tipologia di pavimentazione, per materiali impiegati, per spessore e ampiezza.

Tuttavia, in maniera orientativa, è possibile considerare dei prezzi medi ed indicativi.

  • Il costo del pavimento industriale in cemento o calcestruzzo, si compone di quello del materiale, che preconfezionato è altamente accessibile, e di quello della mano d’opera (la componente più onerosa).

    Si può considerare, a scopo orientativo, un prezzo al mq pari a 45 euro.

    Ciò varia considerando alcuni fattori.
    Lo spessore del pavimento è decisivo: quando è inferiore (tra i 2 e i 18 cm), il costo totale va ad aumentare.
    Anche l’ampiezza della superficie è importante, in quanto se molto elevata può essere prevista una riduzione di costo.
  • Il pavimento industriale in resina ha invece un range di prezzo che va dai 40,18 agli 87,23 euro al mq.

    Anche stavolta ciò varia in rapporto alla superficie e alla manodopera, che deve comprendere necessariamente 3 fasi di posa.
  • Il prezzo al mq del pavimento industriale stampato, infine, equivale a 40 euro.

    I fattori che incidono maggiormente sul prezzo sono i tipi di texture e quelli dei particolari trattamenti realizzabili.

 

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